Libera Piemonte
No-picture


Collegati. Solo così potrai entrare in relazione con gli altri, e usufruire di tutti i servizi!
In Evidenza
Iscriviti alla newsletter scrivendo in tuo indirizzo email
20 marzo 2010 Articolo1 Salvagente ABC
Blog attivi
Archivi

Contro il modello mafioso

valsusa


Davide Mattiello, Libera, risponde così agli atti intimidatori che negli ultimi giorni hanno colpito gli schieramenti favorevoli e contrari alla Tav che hanno manifestato civilmente le loro posizioni.


Ieri come oggi Libera esprime la propria condanna verso ogni pratica violenta, che evoca il modello mafioso.
Tanto la violenza diretta e fisica, quanto quella che prende le forme della intimidazione più o meno velata.
Libera, consapevole della storica presenza dell’organizzazione mafiosa in Valle, da sempre interessata alla terra, all’edilizia, alle opere infra strutturali e ai traffici illeciti, invoca la massima attenzione preventiva e repressiva.
Libera, consapevole dell’impossibilità di costruire legalità, senza giustizia e quindi senza il rispetto profondo della dignità della persona, invoca la massima disponibilità al confronto onesto e responsabile.
Libera riconoscendosi in questa Repubblica e quindi nel rapporto permanente tra chi assume temporaneamente responsabilità di governo e chi organizza la propria partecipazione civica, non può che consegnare le convinzioni di cui sopra, proprio all’esito di questo rapporto, convinti come siamo che da una parte e dall’altra sono applicate
sulla situazione Valsusina , da anni e quotidianamente, eccellenti e appassionate intelligenze.

 

Davide Mattiello

Libera



 


 


 

 

Share and Enjoy:
  • Print this article!
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • E-mail this story to a friend!

Tags: , , ,

2 Responses to “Contro il modello mafioso”

  1. the.pillow Says:

    http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/123292/

  2. mukkoo Says:

    Per avere aggiornamenti, più o meno in tempo reale, visitate notav.eu .

    Inoltre arrivano aggiornamenti dalla valle: “continua il presidio a Venaria in Via Amati. Più tardi si deciderà se l’appuntamento delle 17 in Via Eritrea rimane o si  sposta a Venaria”.

Leave a Reply