Era il 9 novembre del 1995 quando a Catania, sette colpi di pistola uccidevano l’avvocato Serafino Famà. Un assassinio efferato ai danni di chi aveva l’unica colpa di aver svolto con dedizione e coerenza morale il suo lavoro.
In occasione della “giornata dell’avvocato minacciato”, iniziativa a cui hanno aderito tutte le camere penali italiane, a Torino è stato presentato il documentario “Tra due fuochi. Serafino Famà, storia di un avvocato” che tratta la storia del padre Serafino. Alla presentazione hanno partecipato Mario Napoli, Presidente dell’Ordine degli Avvocati Torinesi ed Emiliana Oliveri, Presidente della Fondazione Fulvio Croce, dedicata al noto avvocato assassinato nel 1977 dalle Brigate Rosse.

di Valentina Ciappina

 

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