25 Aprile: mai più fascismi

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Il 25 aprile segna la liberazione dell’Italia dal nazifascismo e l’inizio del cammino che porterà alla Repubblica e alla Costituzione. La fine dei regimi totalitari segna l’inizio della “comunità Europa”, ovvero di quel processo che porterà alla creazione di un’entità sovrannazionale, con l’obiettivo di cancellare gli orrori del ‘900 ed interpretare la sfida di garantire democrazia e Pace dentro e fuori i suoi confini.

Tanta strada è stata fatta e tanta ne resta da fare.

L’Europa rappresenta la sfida dei popoli di cooperare ed evitare, attraverso la politica, una lotta per la competizione delle risorse e dello spazio geografico, esattamente quello che vogliono sovranismi e nazionalismi, perché questo porta necessariamente alla guerra.

L’Europa ha bisogno di tutto il nostro impegno, affinché essa diventi il mezzo con il quale contrastare e sconfiggere le disuguaglianze e ottenere giustizia e Pace per i popoli europei e per il mondo intero.

 

Il 25 aprile festeggiamo la Liberazione, coscienti che la libertà non va mai data per scontata e che richiede un impegno costante e attento. La vita e la morte di Daphne Caruana Galizia, di Ján Kuciak e Martina Kušnírová ci dicono che c’è ancora molto da fare.

Per questo abbiamo deciso di sostenere la Campagna promossa da ANPI “Mai più fascismi”, per questo tutti i giorni dell’anno coltiviamo cultura democratica nelle scuole, per questo vogliamo costruire un movimento di giovani europei che sappia essere la generazione ponte tra il presente e il futuro.

Acmos, insieme a Libera Piemonte e alla Fondazione Benvenuti in Italia, aderisce alla fiaccolata del 24 aprile sera promossa dalla Città di Torino. Come ogni anno proseguiremo fino alla lapide di Adriano Ferrero, giovane studente ucciso dai nazifascisti all’uscita da scuola per non aver fatto il saluto fascista al passaggio di un feretro, invitando tutti i movimenti e le associazioni che condividono lo spirito di questa lettera a camminare con noi.

Appuntamento alle ore 19.30 in piazza Arbarello; dopo l’orazione di piazza Castello ci muoveremo verso via Po e via Rossini.

Inoltre, dal 27 al 29 aprile saremo a Ventotene, confino fascista e culla d’Europa, per il “Festival dell’Europa solidale e del Mediterraneo”, per continuare il lavoro iniziato 70 anni fa e che ha dato alla luce il presente che conosciamo.

Noi, giovani di Acmos, raccogliamo il testimone e continueremo ad usare la nostra libertà per costruire un domani di Pace e giustizia sociale.

Buon 25 aprile!

W l’Italia e W l’Europa!

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