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#Liberaidee: il rapporto piemontese

  SCARICA IL RAPPORTO IN PDF Solo un terzo degli intervistati ritiene le mafie socialmente pericolose – Il 33% che rivesta un ruolo marginale nel proprio territorio Per il 77,6% degli intervistati le mafie non sono in Piemonte un fenomeno socialmente pericoloso La corruzione è ritenuta un fenomeno marginale, ¼…

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#Liberaidee: presentazione del rapporto

Liberaidee: presentazione del rapporto sulla percezione di mafia e corruzione in Piemonte martedì 15 gennaio – h 11.00 – Campus Luigi Einaudi (Aula F2) con: Gian Carlo Caselli, ex magistrato e Presidente Onorario di Libera Francesca Rispoli, responsabile nazionale del progetto LiberaIdee Rocco Sciarrone, docente di di Sociologia delle Organizzazioni Criminali…

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Liberaidee: il viaggio piemontese

Liberaidee è una campagna sulla percezione delle mafie e della corruzione, svolta a livello nazionale tramite la rete di Libera. Dal 14 al 20 gennaio, il viaggio di restituzione dei risultati dell’indagine sociale giungerà anche in Piemonte. Durante la settimana, ci saranno eventi in tutta la regione, utilizzando linguaggi differenti, per…

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Processo a Giulio Andreotti: spettacolo teatrale

La storia giudiziaria di Giulio Andreotti, uno dei più importanti politici italiani della Prima Repubblica, condannato per aver intrattenuto rapporti con la mafia, è approdato a teatro, riempiendo il Carignano di Torino. Abbiamo raccontato lo spettacolo, per ribadire – ancora una volta – la colpevolezza di Andreotti, condannato ma prescritto per i…

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No alla vendita dei beni confiscati

Con l’approvazione al Senato del “decreto sicurezza“, nell’articolo 36 si liberalizza la vendita ai privati, con aste pubbliche, dei beni confiscati ai boss. Dieci anni dopo l’ipotesi avanzata dal governo Berlusconi che propose con un emendamento alla legge finanziaria per il 2010 la vendita dei beni confiscati e poi bloccata…

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Accendiamo la luce, non lasciamolo al buio

Più di 150 persone hanno raccolto il nostro invito, partecipando al flash mob “Accendiamo la luce, non lasciamolo al buio“, per illuminare il bene confiscato a San Giusto Canavese, appartenuto a Nicola Assisi, narcotrafficante latitante. Un gesto simbolico per chiedere alle Istituzioni di fare la propria parte e trasformare questo…

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