Beni Confiscati

Il Geoblog dei beni confiscati in Piemonte

Il Geoblog di Libera Piemonte viene realizzato con il duplice intento di valorizzare il riutilizzo sociale dei beni confiscati nella nostra Regione e di fornire uno strumento di analisi e di monitoraggio sull’applicazione della Legge 109/96, un traguardo raggiunto grazie a un milione di firme raccolte in seguito a una petizione popolare lanciata da Libera nel 1995.

Nato nel 2008 il Geoblog è uno strumento interattivo che permette di scoprire i luoghi nei quali la criminalità organizzata ha cercato di insediarsi, investendo capitali illeciti nell’acquisto di immobili e aziende.

Sull’Enciclopedia Treccani possiamo trovare questa definizione di Geoblog:
Pratica web che integra una mappa con un blog, soluzione che permette di pubblicare materiali georeferenziati. Il termine si è affermato nell’ambito di un cantiere creativo avviato nel 2005 per la progettazione di una mappa interattiva funzionale alle olimpiadi invernali di Torino 2006 (glocalmap), utilizzando le immagini fotografiche (con ripresa aerea) della città interconnesse a un database con gli indirizzi delle strade. Qualche mese dopo, in occasione di una manifestazione nazionale antimafia promossa dall’associazione Libera, un geoblog ha permesso di scrivere storie nelle geografie, rilevando le azioni di chi si muoveva nello spazio urbano. Nel gennaio 2007 è avvenuta l’implementazione con la piattaforma Google maps, in occasione della mappa emozionale dei luoghi della memoria antifascista a Torino, sviluppata dal Performing Media Lab”.

Il numero crescente di beni sottratti alle mafie negli ultimi anni, ha fatto emergere l’esigenza di rimodernare questo strumento per renderlo ancora più chiaro ed efficace nella divulgazione delle informazioni. Nell’arco del 2013 – 2014, infatti, ha subito un vero e proprio restyling che ne ha modificato la conformazione stilistica con un arricchimento di contenuti.

Le novità grafiche e strutturali introdotte permettono una miglior fruibilità e categorizzazione dei contenuti: cliccando su ogni singolo bene collocato nel menu “a tendina” è possibile leggere la storia del bene che comprende il profilo del soggetto a cui è stato confiscato il bene stesso, i dati relativi alla struttura dell’immobile e le informazioni relative al procedimento di sequestro e di confisca. Nel caso in cui siano già attivi progetti di riutilizzo, questi vengono descritti e riportati nelle singole schede.

Inoltre, grazie all’impegno dell’ufficio stampa di Libera Piemonte, sono stati realizzati video e fotografie che raccontano la storia di alcuni beni e delle associazioni che ne rendono vivo il loro riutilizzo.

Il Geoblog cresce di giorno in giorno grazie allo sforzo congiunto dei Tribunali, delle Prefetture, dell’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati, degli Enti locali e delle associazioni che fornendo le informazioni necessarie, permettono di “dare voce” ad un fenomeno che non può e non deve essere ignorato.

Una mappatura dei beni confiscati che permette di raccontare la storia delle mafie nella nostra Regione e il valore della restituzione sociale del maltolto come esempio di vittoria sinergica dello Stato sulle mafie.

Il lavoro di raccolta dati è un lavoro costante che ci richiede impegno anche nel trovare metodi sempre nuovi per rendere questi dati fruibili e utili non solo al mondo di Libera ma a tutti, perché questi beni possano davvero essere restituiti alla cittadinanza.

 

Documentazione essenziale

 

Leggi di riferimento

Normativa riguardante il sequestro, la confisca e il riutilizzo sociale

Legge 31 maggio 1965 n.575
Disposizioni contro le organizzazioni criminali di tipo mafioso, anche straniere

Legge 13-9-1982, n. 646 (Legge “La Torre – Rognoni”)
Associazione a delinquere di tipo mafioso e disposizioni in materia di prevenzione di carattere patrimoniale

D.L. 14-6-1989, n. 230, convertito con modificazioni in legge 4-8-1989, n. 282
Disposizioni urgenti per l’amministrazione e la destinazione dei beni confiscati ai sensi della L. 31-5-1965, N. 575

Legge 19-3-1990, n. 55
Nuove disposizioni per la prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di altre gravi forme di manifestazioni di pericolosità sociale

D.L. 8-6-1992 n.306
Modifiche urgenti al nuovo codice di procedura penale e provvedimenti di contrasto alla criminalità mafiosa

Legge 7-3-1996, n. 109
Disposizioni in materia di gestione di beni sequestrati o confiscati. Modifiche alla legge 31 maggio 1965, n. 575, e all’articolo 3 della legge 23 luglio 1991, n. 223. Abrogazione dell’articolo 4 del decreto-legge 14 giugno 1989, n. 230, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 1989, n. 282

Legge 22-12-1999, n. 512
Istituzione del fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso

Legge 27-12-2006, n. 296
Legge finanziaria 2007

D.L. 23-5-2008, n. 92, convertito con modificazioni nella Legge 24-7-2008, n.125
Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica

Legge 15-7-2009, n. 94
Disposizioni in materia di sicurezza pubblica

Legge 23-12-2009, n. 191
Legge finanziaria 2010

D.L. 4-2-2010 n. 4
Istituzione dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata

D.L. 4-2-2010 n. 14
Istituzione dell’Albo degli amministratori giudiziari, a norma dell’articolo 2, comma 13, della legge 15 luglio 2009, n. 94. (10G0028) (GU n. 38 del 16-2-2010)

D.L. 12-11-2010 n. 187
Misure urgenti in materia di sicurezza

D.L. 6-9-2011 n. 159
Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione

DD.PP.RR. 15-12-2011, n. 223-234-235
Regolamenti di esecuzione della legge istitutiva, ai sensi dell’art. 17, 1°comma, della legge 23 agosto 1988, n. 400

Legge n. 228/2012
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2013)

Legge 17-10-2017, n. 161
Modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, al codice penale e alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale e altre disposizioni. Delega al Governo per la tutela del lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate

 

Sitografia

#SOD14 – I risultati dell’hackaton #SOD14 sui beni confiscati alle mafie, a partire dallo scraping dei dati del sito dell’Agenzia Nazionale per i beni confiscati, “aumentati” con quelli del 9° Censimento ISTAT dell’industria e dei servizi

Confiscati bene

Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata

OPEN Re.G.I.O

 

Pillole sui beni confiscati

 

Studi e ricerche

Relazione nazionale ANBSC, 2012

Dal bene confiscato al bene comune – di Tatiana Giannone, Quaderni della fondazione Tertio millennio Onlus, 2012

Riprendiamoci il maltolto – Dalla confisca all’effettivo riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie a Roma e Provincia 2011

Ricomincio dai beni – La dimensione etica e culturale, le opportunità di sviluppo economico, il ruolo delle istituzioni e degli enti locali 2010

Libera il bene – La regione Puglia per il riuso dei beni confiscati alla mafia – 2009 (Scarica la copertina)

Presenza mafiosa e riutilizzo dei beni confiscati nella piana di Gioia Tauro: una proposta di analisi – di Colussi, Napoli, Ritorto 2004