Il 26 giugno, ci siamo ritrovati insieme alle Istituzioni e alla famiglia di Bruno Caccia, nel luogo in cui fu assassinato, per un momento di memoria collettiva. Un gesto doveroso, carico di significato, per onorare la figura del Procuratore ucciso dalla ‘ndrangheta nel 1983 e tenere viva la sua storia.
Abbiamo preso parte a diverse altre occasioni in memoria del Procuratore, ma avevamo il desiderio di portare la sua storia anche ai giovani della nostra città.
Così, grazie al sostegno della Città di Torino e della Fondazione per la Cultura Torino, abbiamo potuto organizzare diversi incontri, toccando quasi tutte le circoscrizioni della nostra città, per raccontare ai giovani torinesi la storia di Bruno Caccia.
Per farlo, abbiamo realizzato una divertente “Caccia al Tesoro”, che attraverso indizi, enigmi e tappe simboliche, ha permesso ai partecipanti di ricostruire la vita e l’impegno del magistrato.
Alla fine di ogni incontro, abbiamo creato uno spazio di confronto, parlando con loro di legalità, antimafia, coraggio, responsabilità.
Un ringraziamento speciale alle diverse realtà che ci hanno aiutato ad incontrare centinaia di bambini in queste nostre attività!
