
È nato il Comitato “Società civile per il NO al referendum”, un percorso ampio e trasversale che vede coinvolte associazioni, organizzazioni, personalità del mondo culturale e sociale, insieme a singole cittadine e cittadini, per difendere giustizia, Costituzione e democrazia. Libera ha aderito al Comitato, condividendone le ragioni e l’impegno in vista della campagna referendaria sui temi della giustizia.
Il Comitato, presieduto da Giovanni Bachelet, riunisce tra i promotori figure come Rosy Bindi, Maurizio Landini, Emiliano Manfredonia, Gianfranco Pagliarulo, Giorgio Parisi e Benedetta Tobagi, insieme a numerose realtà associative, tra cui CGIL, ACLI, ANPI, ARCI, AUSER, Pax Christi, Articolo 21, Lega delle Autonomie Locali, Libertà e Giustizia e molte associazioni studentesche. L’obiettivo è costruire un fronte il più largo possibile per informare, approfondire e sostenere le ragioni del NO al referendum.
In coerenza con il posizionamento nazionale, anche il coordinamento regionale di Libera Piemonte ha scelto di avviare fin da subito un percorso di approfondimento e consapevolezza. Sabato 10 gennaio, in occasione del primo coordinamento regionale del 2026, la rete piemontese si è ritrovata per un importante momento di formazione con Paolo Toso, magistrato della Procura di Torino e membro del comitato “Giusto dire NO” dell’A.N.M. – Associazione Nazionale Magistrati.
L’incontro ha rappresentato un’occasione preziosa di confronto per comprendere nel merito le ragioni del NO al referendum costituzionale sulla giustizia, rafforzando la consapevolezza e la preparazione della nostra rete in vista di una mobilitazione che sarà centrale nei prossimi mesi.
Libera Piemonte continuerà a promuovere momenti di informazione, confronto e partecipazione, affinché la campagna referendaria sia affrontata con strumenti critici, conoscenza e responsabilità collettiva.
Il Comitato è aperto all’adesione di associazioni, personalita’ del mondo culturale e sociale e di singoli cittadini. Per aderire, è possibile scrivere all’indirizzo email: adesioni@referendumgiustizia2026.it
