Beni confiscati: positiva l’approvazione in Piemonte di strumenti innovativi per il riutilizzo

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Ieri, 19 luglio 2022, trentesimo anniversario della strage di via D’Amelio, è stato approvato in Consiglio Regionale del Piemonte l’ordine del giorno dei Consiglieri Diego Sarno e Domenico Rossi che propone strumenti efficaci e fondi necessari per il riutilizzo sociale dei beni confiscati. Ordine del giorno che riprende molti dei punti proposti da Libera Piemonte e dall’Università degli Studi di Torino in un’audizione di alcune settimane fa ed elaborati nel percorso Beni in rete.
Crediamo che quanto avvenuto ieri sia un importante passo avanti nel percorso complesso di riutilizzo sociale dei beni confiscati e nel sostegno degli enti pubblici e del terzo settore, che auspichiamo porti il Piemonte ad aumentare la percentuale di beni restituiti alla collettività.

Cosa prevede l’ordine del giorno?

1. la pubblicazione annuale del bando, impegnando una somma non inferiore ai 450.000 euro già previsti per il 2022 e il 2023

2. un accordo con le Prefetture per estendere anche agli enti del terzo settore l’accesso ai fondi, oggi previsto solo per gli enti locali

3. il riconoscimento della priorità, nell’attribuzione di fondi nei bandi regionali, a progetti che si svolgeranno all’interno dei beni confiscati

4. la previsione, nell’offerta formativa agli amministratori, di una socializzazione di strumenti dell’intercomunalità, della co-progettazione e dell’amministrazione condivisa come buone pratiche per garantire una migliore gestione dei beni confiscati, attivando anche una cabina di regia regionale per attivare un piano straordinario in materia

 

Scarica l’ordine del giorno qui

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