Tutto inizia il 22 giugno 2012. Quaranta lavoratori di un’azienda agricola dell’alessandrino, denunciano di non essere pagati da mesi se non con piccoli rimborsi, sfruttati, vittime di razzismo e schiavitù, e decidono di smettere di lavorare e di denunciare la loro condizione di braccianti. Rosarno? No, Castelnuovo Scrivia, profondo nord…
sFRUTTAti: volti e risvolti del nuovo caporalato
Usciti dell’autostrada, attraversata la zona industriale e arrivati nel centro di Cerignola si percepisce da subito di entrare in una realtà completamente nuova: i semafori lampeggiano, agli incroci ha la meglio chi non manca di iniziativa, ai lati delle macchine sfrecciano motociclisti senza casco, lo stereotipo della città del sud,…
