Libera Piemonte, insieme al Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino, promuove due percorsi di formazione online sul riutilizzo dei beni confiscati alle mafie e alla criminalità organizzata rivolti rispettivamente ai Comuni e agli Enti territoriali e alle realtà del Terzo settore e del privato sociale.
La Legge 109/96 prevede il riutilizzo pubblico e sociale degli immobili confiscati, al fine di restituire alle comunità locali le risorse sottratte dall’attività criminale. I beni confiscati sono un’occasione per potenziare i servizi sociali ed educativi, promuovere l’inclusione e generare circuiti di economia sostenibile.
I beni immobili confiscati non ancora utilizzati in Piemonte sono più di 600, di cui più di 500 già confiscati definitivamente.
Si tratta di abitazioni, terreni, edifici che possono essere trasferiti gratuitamente al patrimonio degli enti locali, in particolare i Comuni. Questi possono gestirli direttamente, affidarli in concessione a enti del privato sociale o utilizzarli per finalità economiche con il vincolo del reimpiego dei proventi per scopi sociali.
Ogni percorso si compone di tre incontri a distanza gratuiti, al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di frequenza.
Durante gli incontri si affronteranno tutti gli aspetti principali del procedimento di destinazione dei beni, dalla conoscenza dei cespiti presenti sul proprio territorio alle modalità di assegnazione e riutilizzo.
Il progetto, finanziato con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e in collaborazione con la Regione Piemonte, ha l’obiettivo di informare e mettere in rete i soggetti che hanno l’opportunità e la responsabilità di promuovere la valorizzazione degli immobili, generando le competenze e le sensibilità necessarie per trasformarli in motore dello sviluppo del territorio.
ISCRIZIONI
Per iscriversi compilare il modulo online (clicca qui).
Gli iscritti riceveranno una mail con il link e le istruzioni per connettersi agli incontri.
Per ulteriori informazioni: beniconfiscati@liberapiemonte.it
PROGRAMMA E DATE
INCONTRI DI FORMAZIONE PER GLI ENTI LOCALI E LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
PRIMO INCONTRO: 15/10/2021 dalle ore 15.00 alle 17.30
L’iter di destinazione e la mappatura dei beni confiscati in Piemonte
Elide Tisi – Vicepresidente ANCI Piemonte
Maria José Fava – Referente regionale di Libera
Vittorio Martone – Università di Torino, Dipartimento di Culture, Politica e Società
Roberto Bellasio – Agenzia Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati, Nord Italia
SECONDO INCONTRO: 29/10/2021 dalle ore 15.00 alle 17.30
Le procedure di amministrazione e assegnazione dei beni
Lucio Guarino – Direttore del Consorzio “Sviluppo e Legalità” e Segretario generale del Comune di Partinico
Pasquale Bonasora – Presidente di Labsus, Laboratorio per la sussidiarietà
TERZO INCONTRO: 12/11/2021 dalle ore 15.00 alle 17.30
Risorse regionali e nazionali. Testimonianze di riutilizzo sul territorio piemontese
Simona De Luca – Dipartimento per le Politiche di Coesione – Nucleo di valutazione e analisi della programmazione (NUVAP)
Leonardo Ferrante – Referente Anticorruzione Civica Gruppo Abele e Libera
INCONTRI DI FORMAZIONE PER GLI ENTI DEL PRIVATO SOCIALE
PRIMO INCONTRO: 22/10/2021 dalle ore 15.00 alle 17.30
L’iter di assegnazione e la mappatura dei beni confiscati in Piemonte
Maria José Fava – Referente regionale di Libera
Roberto Bellasio – Agenzia Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati, Nord Italia
SECONDO INCONTRO: 5/11/2021 dalle ore 15.00 alle 17.30
L’assegnazione partecipata, la progettazione e il fundraising sui beni confiscati
Pasquale Bonasora – Presidente di Labsus, Laboratorio per la sussidiarietà
Giacomo Molinari – Vicepresidente e fundraiser ACMOS
Elisa Ferrero – tesoriere ACMOS
TERZO INCONTRO: 26/11/2021 dalle ore 15.00 alle 17.30
Reti nazionali di supporto: Libera Terra e Cooperare con Libera Terra.
Testimonianze di riutilizzo dal territorio piemontese
Valentina Fiore – Direttrice Consorzio Libera Terra e vicepresidente coop. Placido Rizzotto
Christian Fossi – Coordinatore Agenzia Cooperare con Libera Terra


