La villa del narcotrafficante Assisi è patrimonio della collettività

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“Lo Stato c’è, lo Stato va avanti”. Con queste parole il Prefetto di Torino ha aperto la cerimonia ufficiale per l’inaugurazione della Villa confiscata a Nicola Assisi, narcotrafficante di primo piano a livello mondiale.
A San Giusto Canavese, piccolo centro in provincia di Torino, in quella che un tempo era la sua casa, sorgerà una comunità per disabili, gestista dalla Cooperativa Progest.
Non è stato semplice restituirla alla cittadinanza, ma grazie al lavoro sinergico tra Istituzioni e società civile questo traguardo è stato raggiunto.
Da oggi questo, questa villa sarà un luogo di incontro e accoglienza.

RASSEGNA STAMPA

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