“Anduma” oltre l’errore, insieme

“Anduma“, in dialetto piemontese, significa “andiamo” e dà il nome al progetto, diffuso in tutta Italia e promosso da Libera, rivolto ai ragazzi, tra i sedici e vent’anni, sottoposti a procedimento penale da parte dell’Autorità giudiziaria minorile e impegnati in un percorso di riparazione. Ragazzi e ragazze che devono scontare…

Leggi tutto

Armonia, in ricordo di Bruno Caccia

  “Armonia, L’arte Libera il Bene” è il titolo della rassegna artistica musicale che giunge quest’anno alla sesta edizione. Nella splendida cornice di Cascina Caccia, bene confiscato alla ‘ndrangheta – oggi luogo di partecipazione, cultura e di produzione di economia legale – l’arte si mette a servizio dell’impegno contro le…

Leggi tutto

#perVito. 5 anni dopo

    Video di Antonello Castellano, Camilla Cupelli e Andrea Zummo Una marcia silenziosa per ricordare Vito Scafidi, giovane morto per il crollo del controsoffitto della sua aula, la mattina del 22 novembre 2008. Un corteo per ricordare Vito, perché ciò che è successo a lui non si verifichi più….

Leggi tutto

Orme riapre il sipario

; ; L’anno sociale è ormai incominciato da pochi giorni e anche Orme, compagnia teatrale portatrice dei valori dell’antimafia sociale e non solo, è pronta per un inizio anno scoppiettante. Abbiamo incontrato, a tal proposito, la Presidentessa dell’associazione, la Dottoressa Nadia Bertuglia e ci siamo fatti raccontare di Orme, delle…

Leggi tutto

Ricordare Bruno Caccia. 29 anni dopo

Sono trascorsi ormai 29 anni da quel 26 giugno del 1983 quando la ‘ndrangheta decise di porre fine alla vita di Bruno Caccia, magistrato torinese. La criminalità orgnaizzata decise di fermare l’attività investigativa di Caccia facendo ricorso al piombo. Per l’omicidio del primo e unico magistrato ucciso dalla mafia al…

Leggi tutto

Armonia contro le mafie

  Un festival per dare spazio all’arte in Cascina Caccia. Armonia si è conclusa ieri e, come da 4 anni, è il modo scelto per ricordare l’assassinio di Bruno Caccia, magistrato torinese freddato dalla ‘ndrangheta nel 1983, a Torino. Il bene di San Sebastiano da Po’, appartenuto alla famiglia Belfiore…

Leggi tutto